La piccolezza è tutto il simbolo: un problema minore entrato in casa. Che cosa cambia se i topi sono tanti, e perché il ratto si legge a parte.
La piccolezza è tutto, in questo simbolo. Un topo si nota nel sogno perché è minuto, rapido e dove non dovrebbe stare, e nelle vecchie raccolte è da sempre un guaio piccolo riuscito a entrare in casa: una preoccupazione troppo lieve per essere sollevata, una spesa troppo modesta per accorgersene finché non si vede la serie. Un topo solo e una gran quantità di topi vengono trattati in modo diverso, e di solito chi sogna ricorda quale delle due.
Un topo singolo suggerisce in genere una seccatura minore, e a volte la timidezza, il tacere dove si sarebbe potuto parlare. I numeri cambiano tutto il tono. Parecchi insieme, o il rumore di zampe dentro un muro, suggeriscono che una cosa piccola si è moltiplicata mentre nessuno stava attento, e questo racconto compare in fonti di epoche lontanissime. Un topo inseguito da un gatto si legge a partire da quello dei due su cui il sogno si è soffermato.
I dizionari onirici li tengono distinti di proposito. Il ratto porta con sé malattia, tradimento e ribrezzo in quasi tutte le tradizioni, mentre il topo porta irritazione, fragilità e un certo affetto controvoglia. A chi non sa dire quale dei due fosse conviene lavorare sulla sensazione provata, perché la paura indica una direzione e il fastidio blando l'altra.
C'è chi tiene topolini come animali domestici e trova l'immagine innocua, e chi ha avuto la cucina davvero invasa e la trova tutt'altro che innocua. Un genitore il cui figlio adora un topo dei cartoni arriva con un'associazione ancora diversa. Qui il dizionario viene battuto senza fatica da quello che la persona ha vissuto, ed è giusto così.
Va detto anche questo: sentire rosicchiare di notte è una causa semplice e frequente di questi sogni, e merita un pensiero prima di ogni altra ipotesi.


