I volti noti compaiono nei sogni molto più che in passato, e la tradizione li legge come una qualità che ammiri o che invidi, non come la persona.
Questi sogni sono diventati molto più comuni da quando le persone famose finiscono sugli schermi che guardiamo per ultimi prima di dormire. La lettura tramandata non riguarda l'individuo ma quello che rappresenta per te: una qualità che ammiri, una che invidi, oppure una che hai deciso di non poter desiderare.
Chi interpreta tratta una celebrità più o meno come tratta uno sconosciuto con un mestiere ben visibile. La mente addormentata prende una figura che porta già un significato compresso e la usa come etichetta. Un musicista può stare per un'espressione che tieni privata, un'atleta per la disciplina, un comico per la parte di te che supera le difficoltà rendendole ridicole. La domanda utile non è perché proprio quel viso, ma per che cosa è famoso dentro la tua testa, che spesso non coincide con la sua fama generale.
Essere presi in simpatia da qualcuno di famoso viene letto come desiderio di riconoscimento nel senso più semplice, cioè essere visti davvero, non adorati da estranei. Le versioni romantiche sono diffusissime e non vengono considerate un discorso sulla celebrità: seguono spesso i periodi in cui ti senti trasparente. Ricevere uno sgarbo da un personaggio noto si interpreta allo stesso modo, al contrario. Nessuna di queste scene viene presa come messaggio sulla persona reale, che resta un'estranea per quante ore tu l'abbia guardata.
Un volto pubblico vale una cosa diversa in ogni casa. Chi ha visto un certo attore in televisione ogni domenica dell'infanzia, chi lavora in un ambiente dove la fama è ordinaria e chi trova un po' ridicola tutta la faccenda produrranno sogni diversi partendo dallo stesso viso. Il rapporto che hai tu con quella persona è già l'interpretazione.


