Pochi sogni vengono raccontati altrettanto spesso: perché tornano le code, i terminal sbagliati e gli orologi troppo veloci, e che cosa descrive la finestra che si chiude.
Insieme all'esame e ai denti che cadono, questo è uno dei sogni d'ansia più raccontati ovunque, e lo riferisce il personale di volo con la stessa frequenza di chi prende un aereo due volte in dieci anni. La lettura corrente non c'entra niente con i viaggi: una partenza mancata raffigura una finestra che si chiude, un arrivo che avviene appena dopo il momento buono. Molti descrivono la stessa sequenza impotente di code, terminal sbagliati e un orologio che corre più di quanto dovrebbe.
Questo sogno viene raccontato intorno a scadenze, domande di lavoro, matrimoni, trasferimenti e qualunque cosa abbia una data fissata. Non è una previsione: è la spiegazione più semplice a disposizione e funziona meglio di quelle simboliche, perché una mente che ripassa un evento a orario produce sogni a orario. Dormire male prima di una partenza all'alba lo produce a sua volta, per motivi che non chiedono nessuna interpretazione.
Il dettaglio utile è quello che ti ha bloccato, perché cambia enormemente da persona a persona mentre le letture tramandate restano le stesse. Chi ha sempre la versione con il traffico sta raccontando un'altra cosa rispetto a chi si blocca ogni volta davanti a una fila che non riesce a saltare. Chi un aereo lo ha perso davvero, pagandolo caro, si porta dietro un ricordo e non un simbolo. Parti da lì, non dal significato generale.
Vale la pena aggiungere che nessuno prende questo sogno come un consiglio di non partire, e nessun interprete serio lo ha mai fatto.


