Letto per tradizione come coscienza e come costrizione, quasi sempre senza che venga detto un capo d'accusa, e raccontato di continuo da chi non rimpiange nulla.
Il sogno comincia quasi sempre dentro qualcosa di ordinario. Cammini da qualche parte, o ti siedi a tavola, e poi c'è una mano sul braccio: chi interpreta legge quell'interruzione e non il reato. Essere arrestati viene inteso per tradizione come coscienza, un controllo interno su qualcosa che chi sogna già sospetta a metà del proprio comportamento. Accanto corre una seconda lettura molto più ampia, in cui l'arresto è soltanto costrizione, il ritratto di un blocco che arriva da fuori.
La versione più raccontata è quella in cui nessuno dice mai che cosa avresti fatto. Per la maggior parte degli interpreti quel vuoto è il punto: lo collegano a un senso diffuso di averla fatta franca più che a un atto preciso. Studenti, genitori da poco e persone appena promosse lo riferiscono in quantità, il che è un buon indizio che il sentimento descritto stia più vicino al non sentirsi all'altezza del posto che a una colpa vera.
Finire in manette per qualcosa che non hai fatto si legge come giudizio ingiusto, la sensazione di essere misurati con un metro che nessuno ti ha spiegato. Vedere portare via un altro viene trattato in modo diverso, di solito come apprensione per una persona di cui ti senti responsabile. Andare senza opporsi e opporsi sono considerate due relazioni distinte con l'autorità, e chi sogna ricorda bene quale delle due ha scelto. Le manette, quando compaiono, portano una loro lettura antica sulla restrizione più che sulla legge.
A volte il sogno segue una situazione concreta, e qui conviene essere diretti: un sogno non dice niente su una questione legale, e in questa voce non trovi alcun consiglio di quel tipo. Se hai una preoccupazione vera di questo genere, la persona giusta è un avvocato e non un dizionario dei sogni. Quello che l'immagine può fare è mostrarti dove stai portando un peso, e la forma di quel peso dipende dalla tua vita. Chi ha vissuto un arresto e chi non ha mai rivolto la parola a un agente non stanno sognando la stessa scena.


