Come funzionano gli anni dello zodiaco cinese

L'anno animale non parte dal primo gennaio ma dal capodanno cinese, tra il 21 gennaio e il 20 febbraio: chi è nato a gennaio porta quasi sempre l'animale precedente.

L'anno dello zodiaco cinese non comincia il primo gennaio. Comincia con il novilunio del capodanno cinese, cioè nel giorno in cui la Luna si infila fra la Terra e la nostra stella e per una notte resta invisibile, e quel giorno cade sempre tra il 21 gennaio e il 20 febbraio. La conseguenza pratica tocca moltissime persone: chi è nato il 5 febbraio 2024 non è un Drago, perché quell'anno il capodanno cadeva il 10 febbraio e fino ad allora correva ancora il Coniglio. Le tabelle che assegnano l'animale guardando soltanto le quattro cifre dell'anno sbagliano tutti i compleanni di gennaio e buona parte di quelli di febbraio.

Perché la data del capodanno si sposta ogni anno

Il calendario cinese è lunisolare, cioè conta i mesi seguendo la Luna e tiene gli anni in riga con il Sole. Un mese si apre nel giorno del novilunio e dura ventinove o trenta giorni, il tempo che la Luna impiega a tornare nella stessa posizione rispetto al Sole, in media 29,5 giorni. Dodici mesi di questo tipo fanno circa 354 giorni, undici in meno di un anno solare.

Se nessuno intervenisse, quegli undici giorni si sommerebbero e in una decina d'anni il capodanno scivolerebbe dall'inverno all'autunno. Per rimediare si aggiunge un tredicesimo mese, sette volte ogni diciannove anni. Il principio è quello del nostro 29 febbraio, solo su scala più grande: invece di un giorno si recupera un mese intero. Il prezzo è che la data non può restare ferma e oscilla dentro una finestra di circa trenta giorni.

Esiste poi una seconda convenzione che conviene conoscere. Chi lavora con le carte di nascita complete fa partire l'anno animale da lichun, il primo giorno di primavera nel calendario tradizionale, che cade intorno al 4 febbraio. Per un compleanno dei primissimi giorni di febbraio i due criteri possono restituire due animali diversi, e nessuna delle due risposte va buttata via: sono due modi di segnare lo stesso confine, uno appoggiato alla Luna e uno al percorso del Sole.

I dodici animali in fila

L'ordine non cambia mai e la successione non salta un anno. Accanto a ogni animale trovi un anno recente che gli appartiene: aggiungi o togli dodici, o un multiplo di dodici, per ricavare tutti gli altri.

  • Topo. 2020
  • Bufalo, chiamato anche Bue. 2021
  • Tigre. 2022
  • Coniglio. 2023
  • Drago. 2024
  • Serpente. 2025
  • Cavallo. 2026
  • Capra, che trovi anche come Pecora. 2027
  • Scimmia. 2028
  • Gallo. 2029
  • Cane. 2030
  • Maiale, altrove Cinghiale. 2031

I doppi nomi non sono un capriccio dei traduttori: la parola cinese copre un gruppo di animali che le lingue europee preferiscono tenere separati, e chi traduce sceglie di volta in volta. Vale sempre la stessa avvertenza: ognuno di questi anni parte dal capodanno cinese, non dal primo gennaio.

L'elemento che viaggia insieme all'animale

A ogni anno tocca anche uno dei cinque elementi della tradizione cinese, che sono il legno, il fuoco, la terra, il metallo e infine l'acqua. Ciascuno resta in carica per due anni di fila, poi passa il turno al successivo. Dodici animali incrociati con cinque elementi danno sessanta abbinamenti distinti, e solo dopo sessanta anni la ruota torna al punto di partenza. È il motivo per cui il sessantesimo compleanno pesa più degli altri nella tradizione cinese: è il primo giorno in cui una persona ritrova esattamente la coppia sotto cui è nata.

L'elemento si ricava dall'ultima cifra dell'anno occidentale, sempre a patto che il compleanno cada dopo il capodanno: 0 e 1 metallo, 2 e 3 acqua, 4 e 5 legno, 6 e 7 fuoco, 8 e 9 terra. Con questa regola il 2024 è stato un anno del Drago di legno e il 2026 è un anno del Cavallo di fuoco.

Ogni anno porta inoltre una delle due polarità dell'antica coppia di opposti cinese: yang, il polo attivo, oppure yin, quello ricettivo. Le due si alternano senza eccezioni e, siccome l'ordine degli animali è fisso, l'abbinamento resta lo stesso per sempre: Topo, Tigre, Drago, Cavallo, Scimmia e Cane cadono sempre in anni yang, mentre Bufalo, Coniglio, Serpente, Capra, Gallo e Maiale cadono sempre in anni yin. Nella forma tecnica il ciclo di sessanta nasce incrociando dieci tronchi celesti, che sono i cinque elementi nella versione yang e in quella yin, con dodici rami terrestri, che sono gli animali.

Che cosa si attribuisce a ciascun animale

L'animale porta una reputazione, non un pronostico. Il Bufalo viene descritto come paziente e difficile da smuovere, la Scimmia come rapida e burlona, il Serpente come riservato e acuto, il Cavallo come inquieto e socievole. Sono ritratti tramandati da racconti e da almanacchi stampati, non risultati di indagini, e conviene leggerli come si legge qualunque descrizione ereditata del carattere: una lente che a volte mette a fuoco e a volte no.

Anche le affinità seguono una geometria semplice. Gli animali distanti quattro posti nel cerchio passano per essere in sintonia, e questo produce quattro terne: Topo con Drago e Scimmia, Bufalo con Serpente e Gallo, Tigre con Cavallo e Cane, Coniglio con Capra e Maiale. Quelli che si trovano esattamente di fronte, a sei posti di distanza, vengono dati per incompatibili: Topo contro Cavallo, Bufalo contro Capra, Tigre contro Scimmia, Coniglio contro Gallo, Drago contro Cane, Serpente contro Maiale.

L'anno in cui torna il tuo animale

Il tuo animale governa di nuovo ogni dodici anni: a dodici, a ventiquattro, a trentasei e così via. La tradizione cinese chiama benmingnian quel giro e lo considera un periodo delicato invece che fortunato, con un ragionamento lineare: stare esattamente sotto il proprio segno vuol dire farsi notare più del solito.

Il rimedio consueto è il rosso. Una cintura rossa, calzini rossi, biancheria rossa, da portare per tutto l'anno e possibilmente ricevuti in regalo invece che comprati per sé. È un'usanza vissuta un po' con lo spirito con cui da noi si tocca ferro, e la seguono anche parecchie persone che non direbbero mai di crederci.

Di animali ne hai quattro, non uno

L'animale dell'anno è soltanto il primo dei quattro. Una lettura tradizionale completa, chiamata bazi o metodo dei quattro pilastri, assegna un animale e un elemento all'anno, al mese, al giorno e al blocco di due ore in cui si è nati. Il pilastro del giorno è quello che di solito viene considerato più vicino alla persona, e questo spiega perché il solo animale dell'anno può sembrare una descrizione grossolana.

Il pilastro dell'ora è il più veloce di tutti. La giornata cinese si divide in dodici blocchi di due ore, ciascuno affidato a un animale nell'ordine consueto, a partire dall'ora del Topo che va dalle undici di sera all'una di notte. Nei testi divulgativi l'animale del mese viene chiamato animale interiore e quello dell'ora animale segreto. Per ricavare uno qualsiasi di questi dati serve la data di nascita completa e non il solo anno, e per l'ora serve anche l'orario del parto.

Domande frequenti

Compleanno a gennaio: qual è il mio animale?
Quasi sempre quello dell'anno prima. Il capodanno cinese non è mai arrivato prima del 21 gennaio, quindi ogni compleanno che cade prima di quella soglia appartiene ancora all'anno precedente, e nella maggior parte dei casi ci rientra il mese intero. Prima di fidarti di un elenco che conta dal primo gennaio, verifica in che giorno cadeva il capodanno nell'anno della tua nascita.
Due fratelli nati nello stesso anno possono avere animali diversi?
Sì, se uno arriva prima del capodanno e l'altro dopo. Chi nasce il 3 febbraio 2026 è ancora un Serpente, mentre chi nasce il 20 febbraio dello stesso anno è già un Cavallo, perché la soglia era il 17 febbraio. È il caso in cui le tabelle rapide sbagliano più spesso.
Lo zodiaco cinese è la stessa cosa dei dodici segni che conosco?
No, e hanno in comune poco più del numero dodici. I segni occidentali tagliano un anno solo in dodici tratti di circa un mese secondo la posizione del Sole, mentre gli animali cinesi tagliano un ciclo di dodici anni in annate intere. Li hai entrambi e rispondono a domande diverse.
Lo zodiaco cinese dice che cosa mi succederà?
È un sistema di descrizione del carattere e di usanze legate al calendario, non un metodo di previsione verificato. Gli almanacchi pubblicano ogni anno le prospettive per ciascun animale e molte persone le leggono per il piacere del rito che accompagna il capodanno. Prendilo come un modo di parlare del temperamento e di una tradizione lunga, non come un'informazione sul futuro.

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